dominci about

Awards.


2014 - Marionnaud TV Commercial - Bronze at Epica Award

Short Film "Dreaming apecar"
2014 - Official Selection to "Nastri D'Argento"
2014 - Camaiore Film Festival - Best Cinematography

Short film "L'ultimo pistolero"
2003 - Best Film at Tirana Film Festival
2003 - First International Prize at
Festival Chileno Internacional del Cortometraje de Santiago
2003 - Nastro D'Argento a Franco Nero
2003 - Avanca Film Festival Best Cinematography




Owned equipment:

Red Epic Dragon,
ready-to-shoot kits and accessories
several sets of cine lenses
Ronin gimbal stabilizer
Nato nel giorno di carnevale del 1967, passa un'infanzia talmente normale da pregiudicargli l'immediato successo nella vita. Convinto di poter un giorno fare l'astronauta prova a fotografare gli astri per studiarli meglio. La cosa inizialmente lo frustra: invano cerca di mettere a fuoco il sole! Il tentativo non è privo di conseguenze e le ore spese dietro l'obiettivo gli trasmettono una grande passione per la fotografia che lo porta anni dopo, prima all'Istituto Europeo di Design e poi in mezzo a una strada. La natura coriacea, l'ottimismo congenito e l'istinto di sopravvivenza lo spingono a lanciarsi sul mercato. Si perfeziona nella fotografia di architettura ed industriale e con i suoi lavori di ricerca espone in mostre collettive e personali. Poi l'incontro fatale, un giorno scambia un cinematografo per un fruttivendolo ed entra per comprare due chili di pere. Due ore dopo confida agli amici di non aver mai pensato ad altro. Alle pere, dicono loro. Al cinema, annuncia entusiasta. Il giorno seguente si informa sul costo giornaliero dell'affitto di una cinepresa. Se lo fa ripetere più volte, ha un attimo di malumore, eppure non cambia idea. Comincia a dirigere la fotografia per alcuni brevi film e video pubblicitari, prima di assumere la regia di alcuni cortometraggi che partecipano a numerosi festival in giro per il mondo. Alcuni li vince, negli altri fa bella figura. Dopo qualche mese comincia a capire una delle più dure leggi del cinema: i complimenti non aumentano il conto in banca....
Povero ma fiducioso, per qualche anno si arrabatta tra la moltitudine di registi che affollano le anticamere del successo: ne conta un paio di centinaia solo nell'isolato in cui abita! Quando un giorno un uomo di cinema lo convoca a Roma per spiegargli che un regista moderno deve inventarsi dei finanziamenti, organizzare ogni cosa, assicurarsi una distribuzione decente e quindi fare un utile al solo scopo di dividerlo con gli altri, comincia ad avere dei seri ripensamenti sulla sua carriera.
Convintamente torna alle origini, ma nulla è come prima. La ritrovata consapevolezza di voler riprendere il suo sogno, la fotografia, come Dio comanda lo spinge a comprarsi una telecamera ad alta definizione ultimo modello: solo così le riprese possono restituire l'essenza di una vocazione nitida, pura e colorata come si voleva che fosse.
Più hight tech e meno mal di pancia diventano la formula di una vita professionale che lo rendono decisamente disponibile a risolvere i problemi dei registi con cui collabora.
L'immancabile buon umore, un pizzico di umorismo caustico e pochissima forfora completano il quadro dei suoi pregi più apprezzati.
Tutto il resto, per concludere, lo riassume in quel saggio consiglio che è solito riservare ai suoi allievi più inquieti: se sei insoddisfatto prova a cambiare l'ottica.
Non sempre funziona, ma sicuramente viene fuori tutto un altro film.


Born on the day of Carnival in 1967, he has such a normal childhood to compromise any success for the future. Convinced to become, one day, an astronaut, he tries to take pictures to the stars but the only result is a great passion for photography that drives him to the Istituto Europeo di Design and soon after on the street. His innate optimism and instinct of self-preservation push him to go into business. He focuses on architectural and industrial photography, and he shows his research works in collective and personal exhibitions. Then the fatal encounter: one day he mistakes a cinema for a greengrocer and goes in to buy two kilos of pears. Two hours later he tells his friends never having thought to anything else. To pears, they suppose, to the cinema, he announces enthusiastically. The day after he enquires about the rental cost of a movie camera, he makes them repeat the price many times, he has a moment of sadness, nevertheless he does not change idea. He directs the photography of some short advertising films and videos, before assuming the direction of few short-films that take part to several festivals around the world. In some of them he wins in other he creates a good impression. After a few months he learns one of the hardest laws of the cinema: congratulations do not increase the bank account.

Alessandro Dominici
Via Saluzzo 33/D
10125 Torino (Italy)
VAT IT07047070011
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